11/04/2008 ore 12.26
Italiani nel mondo
VOTO ALL’ESTERO/ COCO (UDC): CAMPAGNA ESTENUANTE MA ELETTRIZZANTE
TORONTO\ aise\ - "È stata una campagna, molto difficile, costosa, estenuante, ma allo stesso tempo elettrizzante, avvincente, piena di emozioni, sia da chi l’ha vissuta da candidato come me, sia dagli italiani che vedendosi arrivare a casa il plico elettorale, si sono sentiti orgogliosi di essere parte integrante del processo politico italiano. Mi dispiace che sia finita troppo presto questa bella avventura". All’indomani dell’ultimo giorno utile per inviare i plichi in consolato, Vittorio Coco, candidato al Senato dell’Udc, commenta la fine della propria campagna elettorale. "Visitare i circoli UDC in Hamilton, Brantford, Kitchener, Calgary, Vancouver, Edmonton, Montreal, Ottawa e Toronto e vedere l’entusiasmo dei nostri collaboratori, dei sostenitori, della gente comune pronta a darci un mano, mi ha fatto capire che spesso vincere non è tutto, l’importante è partecipare e lavorare con umiltà, ma soprattutto essere orgogliosi delle nostre tradizioni, delle nostre radici culturali e nel nostro caso, anche quelle cristiane". Leggi Tutto
By Simona Giacobbi (Tandem Magazine - April 6 2008)
Vittorio Coco's UDC party platform Senate candidate calls for immigration control and promotion of Italian language
Vittorio Coco, the UDC party's political secretary in Canada, and senate candidate for the upcoming April 13 and 14 election, strongly believes in his political party, the UDC (Italy's Christian Democratic party).
“The candidate lists have been finalized several days ago, but those of us with the UDC party have always worked right in the heart of the community, not just now at election time.” This is his general platform. Coco's focus is on immigration, Italian culture, and youth.
Vittorio Coco, the UDC party's political secretary in Canada, and senate candidate for the upcoming April 13 and 14 election, strongly believes in his political party, the UDC (Italy's Christian Democratic party). Leggi Tutto
Coco: "Questo e` il nostro programma
E queste sono le nostre aspirazioni…"
di Vittorio Coco
Le liste elettorali sono state chiuse da qualche giorno ma noi dell`UDC Il nostro lavoro in
seno alla comunita` lo facciamo da sempre.Un caro amico, mi ha suggerito di godermi la vita e i miei tre nipotini. E` troppo facile!.
Certo, ho un lavoro ben remunerato, sono direttore politico e affari sociali dell`emittente
radiotelevisiva CHIN TV International, conduco la piu` seguita trasmissione televisiva Le liste elettorali sono state chiuse da qualche giorno ma noi dell`UDC Il nostro lavoro in
seno alla comunita` lo facciamo da sempre.Un caro amico, mi ha suggerito di godermi la vita e i miei tre nipotini. E` troppo facile!.
Certo, ho un lavoro ben remunerato, sono direttore politico e affari sociali dell`emittente
radiotelevisiva CHIN TV International, conduco la piu` seguita trasmissione televisiva "Festival Italiano di Johnny Lombardi in  Canada, ho tre stupendi nipoti che adoro, una moglie e anche qualche anno sulle spalle. Ma ho anche una grossa responsabilita` nei confronti della mia comunita`. Per me is "pay back time".Ridare alla comunita` un po di quello che la comunita` mi ha dato.
Vittorio Coco(Udc)«L'Udc ha la ricetta giusta»
Di SIMONA GIACOBBI
La ricandidatura di Bucchino e Turano? Il lupo perde il pelo, non il vizio
TORONTO - (Corriere Canadese) - Vittorio Coco, segretario politico dell'Udc in Canada, candidato al Senato alle prossime elezioni del 13 e 14 aprile nella ripartizione Centro e Nord America, crede fortemente nella politica estera. «Le liste elettorali sono state chiuse da qualche giorno, ma noi dell'UDC il nostro lavoro in seno alla comunità lo facciamo da sempre». Recita così il suo motto. E punta su immigrazione, italianità e giovani. Un programma diviso in dieci punti. Partiamo dal suo programma.Quali i punti e gli obiettivi da raggiungere?«Le nostre priorità riguardano l'istituzione, lo sviluppo economico, sicurezza e giustizia, famiglia e affari sociali, scuola e giovani, energia, ambiente, agricoltura e infrastrutture, trasporti, sanità e politica estera. Se un Paese vuole essere rispettato deve fare buona politica estera».
Che cosa propone per il mantenimento della lingua italiana?«Uno dei punti principali riguarda proprio la cultura. Intendiamo costruire una scuola d'eccellenza d'italiano in Nord America per promuovere la nostra lingua. I francesi ce l'hanno, ne abbiamo una in Afghanistan e perché non in Nord America? Qui c'è tanta voglia di imparare l'italiano».
INFORM - N. 96 - 21 maggio 2007 ITALIANI ALL’ESTERO
Da Vittorio Coco (Udc Canada) un invito a tutelare il patrimonio
politico accumulato in nord e centro America
Lavorare con entusiasmo e idee chiare per il futuro evitando comportamenti che possano danneggiare il partito
TORONTO - La necessità di non sottovalutare il patrimonio politico dell’Udc, accumulato in nord e centro America dopo anni di duro lavoro, è stata sottolineata da Vittorio Coco, segretario politico dell’Unione democratica di centro per il Canada. “A più di un anno di distanza dalle elezioni politiche - ha affermato Coco - oggi dei partiti che hanno avuto candidati ed eletti all’estero si parla poco. Alleanza Nazionale, che più di ogni altra forza politica ha sofferto la sconfitta all’estero, si sta riorganizzando. Forza Italia con il suo deputato Ferrigno eletto negli States, tenta con qualche difficoltà di ripartire. L’Udc ha dal canto suo compiuto un grosso sforzo economico e al III Congresso Nazionale ha invitato tutti i candidati a Roma per mettere a fuoco le strategie future del partito all’estero”. Una riunione mirata, guidata dal responsabile per l’estero dell’Udc Gino Trematerra, in cui, secondo Coco, si è cercato di capire come procedere, in vista delle prossime elezioni, evitando il problema del 2006, quando l’Udc in America settentrionale e centrale sfiorò con alcuni candidati il 23% dei consensi, senza tuttavia ottenere né un deputato, né un senatore. Problemi del passato che, per Coco, vanno lasciati alle spalle, senza però dimenticare che nella politica contano in primo luogo i numeri.
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Notiziario NIP - News ITALIA PRESS agenzia stampa - N° 92 - Anno XIV, 21 maggio 2007
UDC Canada: “contano i numeri e ci vogliono le idee per vincere”
Toronto - A più di un anno di distanza dalle elezioni politiche che ha visto per la prima volta, candidati italiani anche all'estero, oggi dei partiti che hanno avuto candidati e anche eletti si parla poco. Così afferma, in una nota, Vittorio Coco, Segretario Politico UDC Canada
Alleanza Nazionale che più di ogni altro partito ha sofferto la sconfitta all'estero, si sta riorganizzando. ForzaItalia con il suo deputato, l'Onorevole Salvatore Ferrigno eletto negli States, tenta ma con qualche difficoltà, di ripartire. L'UDC, "il partito di Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa (di cui sono onorato essere stato il primo segretario politico all'estero e in particolar modo in Canada), ha fatto un grosso sforzo economico e al III Congresso Nazionale ha invitato tutti i candidati a Roma per mettere a fuoco le strategie future del partito all'estero". l senatore Gino Trematerra, responsabile per l'estero, uomo del sud e stimato conoscitore delle problematiche degli italiani che vivono fuori del Paese, ha le idee chiare: "come procedere senza incappare nel problema del 2006 quando l'UDC in America Settentrionale e Centrale ha raddoppiato i voti nazionali (nella circoscrizione consolare di Toronto - Manitoba e North West territories il candidato al Senato ha sfiorato il 23%) senza eleggere neanche un deputato o senatore".